Terapia intensiva nella Medicina Iperbarica: Intervista al Dott. Marco Brauzzi

Ufficiale Medico in servizio permanente Marina Militare, il dott. Marco Brauzzi è specialista in Fisiopatologia del Lavoro Subacqueo, Medicina del Nuoto e delle Attività Subacquee, Anestesia e Rianimazione. È inoltre Docente Medicina Subacquea presso Master Medicina Subacquea ed Iperbarica Scuola Superiore di Studi e Perfezionamento Universitari “S.Anna” Pisa e Coordinatore Gruppo di studio SIAARTI Emergenze Subacquee ed Iperbariche.

Il Dott. Brauzzi interverrà durante il convegno EUBS nella giornata del 14 e del 16 settembre all’interno delle sessioni dedicate al “HBO FOR INTENSIVE CARE” e “DIVING MEDICINE-CLINICAL ASPECTS”.

Dott. Brauzzi, su quali settori e problemi specifici è focalizzata la sua attività?

Fino al 1996 mi sono occupato quasi esclusivamente di Medicina Subacquea in ambito militare con particolare riferimento alle immersioni in alto fondale sia “bounce” che in saturazione, fino alla quota di -250 metri. Ho lavorato in particolare nell’ambito della valutazione dell’idoneità psicofisica dei subacquei e degli incursori, svolgendo attività di ricerca nello studio degli algoritmi decompressivi.

Successivamente mi sono dedicato alla Medicina Iperbarica, con particolare interesse nel trattamento di pazienti in condizioni critiche. Ho fatto numerose pubblicazioni su questo argomento.

 Su che cosa verterà il suo intervento al Convegno EUBS?

Su quello che è attualmente il mio principale interesse ossia la terapia intensiva in Medicina Iperbarica. Sono infatti attualmente il coordinatore del gruppo di studio Emergenze Urgenze Iperbariche della Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva.

Secondo lei, quali sono i tre fattori che stanno maggiormente influenzando e cambiando il settore di cui si occupa?

Non è facile rispondere. Credo il numero sempre costante di incidenti subacquei disbarici con utilizzo di apparecchiature a circuito chiuso e semichiuso con necessità di aggiornamento dei protocolli terapeutici, la crescente consapevolezza del ruolo della terapia iperbarica nel trattamento in urgenza delle intossicazioni da monossido di carbonio con necessità di costruire una rete di emergenza delle camere iperbariche sempre più efficiente e funzionale, l’urgenza di aggiornamento delle tecnologie, in particolare gli elettromedicali, utilizzate in medicina iperbarica per un sempre più efficace trattamento dei pazienti critici.

Ringraziamo il Dott. Brauzzi per la disponibilità e arrivederci a Eubs 2017!

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